
Michel Odent è autore di 12 libri tradotti in 21 lingue e di un'ottantina di articoli pubblicati da riviste scientifiche prestigiose. E' stato il primo medico ostetrico al mondo a parlare, a livello scientifico, dell'istinto del neonato a trovare da solo il seno della madre durante la prima ora dopo la nascita e a introdurre il concetto di riflesso di eiezione del feto. Ha appena finito di preparare il primo Convegno Internazionale sulla Salute Primale, vera e propria pietra miliare per la ricerca medica del futuro, che si terrà a Las Palmas di Gran Canaria il 26-28 febbraio 2010.
Il dott. Odent sarà accompagnato e tradotto dalla dott.ssa Clara Scropetta, a sua volta una sorta di pioniera italiana della cultura della maternità e del sostegno alla madre.
REGIONE PUGLIA ASL BAT COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA
Coordinatore Scientifico
dott. Antonio Belpiede Dir. Ostetricia Ginecologia Canosa
info: 3358084820-Fax 0883641241
ostetriciaeginecologiacanosa.blogspot.com
Istituto Tecnico Commerciale "L. Einaudi" Via Settembrini, 160 Canosa di Puglia
"OSTETRICIA IERI OGGI E DOMANI" 23-Marzo-2009
l'approccio standardizzato e l'approccio selettivo
ore 9 Saluto delle autorità
Nichi Vendola Presidente Regione Puglia
Tommaso Fiore Assessore Politiche della Salute
Francesco Ventola Sindaco di Canosa di Puglia
Rocco Canosa Direttore Generale Asl Bat
Franco Polemio Direttore Sanitario Asl Bat
1° parte: l'approccio selettivo durante la gravidanza:
9.15-10.00 l'interpretazione dei dati clinici, l'ecografia, la valutazione della gravidanza a rischio e dell'età gestazionale
10.00-10.45 le visite prenatali e lo stato emotivo della gestante
10.45- 11.30 l'ecologia del grembo
11.30- 12.30 tavola rotonda
12.30 -13.30 brunch
2° parte: l'approccio selettivo durante il parto:
13.30-14.15 le fasi del parto: travaglio, riflesso di eiezione del feto, riflesso di eiezione della placenta e la prima ora dopo la nascita
14.15-15.00 l'influenza della somministrazione di preparati farmacologici, del monitoraggio e di alcune pratiche ostetriche sulla secrezione ormonale endogena
15.00- 15.45 riscoprire i bisogni fondamentali della partoriente e del neonato: l'emergere di una strategia binaria
15.45-17.00 tavola rotonda
CHIUSURA DEI LAVORI
Parteciperanno alla Tavola Rotonda:
dott. Silvio Anastasio, dott. Mariano Cantatore, dott. Nicola De Toma, dott. Benedetto Fucci, dott. Michele Grandolfo, prof. Pantaleo Greco, prof. Nicola Laforgia, dott. Sergio Sabatelli, ost. Maria P. Schiavelli, prof. Luigi Selvaggi, dott.Emilio Stola, dott. Ernesto Tajani, dott. Lorenzo Torciano
CHIUSURA DEI LAVORI
Parteciperanno alla Tavola Rotonda:
dott. Silvio Anastasio, dott. Mariano Cantatore, dott. Nicola De Toma, dott. Benedetto Fucci, dott. Michele Grandolfo, prof. Pantaleo Greco, prof. Nicola Laforgia, dott. Sergio Sabatelli, ost. Maria P. Schiavelli, prof. Luigi Selvaggi, dott.Emilio Stola, dott. Ernesto Tajani, dott. Lorenzo Torciano
Sarà a Canosa prossimamente Michel Odent, medico ostetrico di fama internazionale, noto per aver introdotto il parto in acqua e le sale parto simili ad un ambiente domestico. Odent è considerato un pioniere nel suo campo e, lungi dall'essere un promotore del parto "naturale", è uno scienziato rigoroso che da decenni studia e osserva la fisiologia del parto. Secondo le sue ricerche, la salute si forma per la maggior parte in utero e viene fortemente influenzata dalle esperienze vissute alla nascita e nel primo anno di vita.
Odent arriva in Italia poco dopo l'uscita del libro "Der Kaiserschnitt" (il taglio cesareo), curato dal dott. Michael Stark, di cui ha redatto i due capitoli conclusivi. Si tratta di un'opera che farà indubbiamente parlare di sè. Il dott. Stark è, infatti, il chirurgo tedesco a cui si devono le innovazioni tecniche che hanno reso il taglio cesareo un'operazione rapida e sicura. Proprio lui lancia, ora, un appello all'intera classe medica: riconsiderare le condizioni in cui avviene la nascita in ospedale, affinchè il cesareo torni ad essere un'operazione d'emergenza. Egli ha chiesto a Odent di illustrare quali sono le conseguenze della medicalizzazione in ostetricia e quali le strategie atte a permettere un parto spontaneo.
In Italia, oramai, più di un bambino su tre nasce con il taglio cesareo (nel meridione uno su due) e i tassi di interventi medici in caso di parto per via vaginale sono moltoelevati. Si tratta quindi di un tema di scottante attualità.
Con semplicità, senso dell'umorismo e competenza, Odent illustrerà come il modo in cui si viene al mondo sia una questione di civiltà e si ripercuota sulla salute del singolo e della collettività.
La presentazione sarà seguita da una tavola rotonda con docenti universitari e i primari dei reparti di maternità e di neonatologia
Egli esporrà come facilitare il decorso fisiologico della gravidanza e del parto, rispettando le esigenze fondamentali della donna e del bambino e come integrare i risultati apportati da recenti studi epidemiologici nella pratica ospedaliera quotidiana, per migliorare la qualità e l'efficacia dell'assistenza.